La prevenzione e la cura delle patologie articolari degenerative saranno al centro della visita ortopedica gratuita che si terrà sabato 28 febbraio, dalle 9 alle 13, presso la sede della Croce Rossa in via Don Corsini 77 ad Albiano Magra.
Le visite saranno effettuate dall’ortopedico Giovanni Pesenti Barili, specialista con consolidata esperienza clinica.
Durante la giornata si svolgeranno visite ortopediche, prevenzione e cure patologie articolari degenerative
Un’iniziativa dentro il progetto “Albiano in salute tutto l’anno”
L’evento rientra nel progetto “Albiano in salute tutto l’anno”, ideato, promosso e coordinato dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra, presieduto da Marcello Lo Presti.
Considerata la prevedibile e consistente affluenza, è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 393-3258925
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale: www.crialbianomagra.it.
Lo specialista ricorda che il termine “ortopedia” deriva dal greco orthos (diritto, raddrizzare) e pais (bambino), poiché le prime esperienze ortopediche erano rivolte alla correzione delle deformità ossee nei giovani.
I dati sulla salute in Lunigiana
Come evidenziato dal presidente Marcello Lo Presti, la Lunigiana presenta un indice di vecchiaia pari a 325,9, superiore alla media regionale (241,9).
Alcuni dati significativi:
- Over 65: 16.024 persone (31,1% dei residenti)
- Over 74: 9.030 persone (17,6%)
- Prevalenza malati cronici: 32% (superiore alla media regionale)
Elevata anche l’incidenza di:
- diabete
- scompenso cardiaco
- cardiopatia ischemica
- broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
- demenza
La “Cittadella della Salute”
Forti di questi numeri, il Comitato ha creato da anni la “Cittadella della Salute”, dove per nove mesi l’anno vengono organizzate giornate gratuite di prevenzione grazie alla collaborazione di 50 specialisti volontari.
I risultati ottenuti sono stati definiti rilevanti, tanto da essere oggetto di una pubblicazione scientifica a carattere internazionale.
La giornata del 28 febbraio si inserisce dunque in un percorso strutturato e continuativo di prevenzione, con l’obiettivo di intercettare precocemente le patologie e fornire ai cittadini informazioni specialistiche qualificate.