Chi è l’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer (AOU Meyer). Il nuovo Direttore Generale.

Come dicevamo abbiamo avuto il patrocinio prestigioso dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer (AOU Meyer). Ha personalità giuridica pubblica ed è dotato di autonomia
imprenditoriale, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica.
Meyer è diventato Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) per la pediatria, ottenendo il riconoscimento con D.M. 2 agosto 2022, pubblicato in G.U. n. 200 in data 27
agosto 2022. Tale riconoscimento apre al Meyer prospettive inedite nel campo della ricerca pediatrica e rappresenta un’opportunità unica per tutti i ricercatori dell’Ospedale.
Il Meyer fa parte del Servizio sanitario nazionale e in particolare del Sistema sanitario della Regione Toscana. E’ integrata con l’ Università degli Studi di Firenze con la quale svolge, in maniera unitaria, funzioni di assistenza, didattica e ricerca. Si caratterizza
per le attività di diagnosi, cura e riabilitazione rivolte ai piccoli pazienti sino al raggiungimento della loro maggiore età nel rispetto, comunque, del principio della continuità assistenziale.
Il Meyer è ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 250 posti letto multi-specialistici ed è
dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica.
La struttura è collocata ai piedi delle colline fiorentine e distribuita su 32.671 metri quadrati con 5 mila metri quadrati di giardini sulle terrazze e sul tetto, ed e’ attorniata da un parco di 72 mila metri quadrati. Lavorano al Meyer circa 1.200 persone, compreso il personale universitario dedicato all’attività assistenziale.
L’Azienda ha la sua sede legale a Firenze in viale Gaetano Pieraccini, 24.
LA STORIA
Nella città di Firenze, nel 1891, nasce una delle prime strutture che in Europa si dedica esclusivamente alla cura dei bambini. E’ l’ospedale pediatrico che il commendatore Giovanni Meyer dedica alla moglie Anna Meyer precocemente deceduta, donandolo poi alla città.
E’ in questa struttura, che i fiorentini chiamano affettuosamente “ospedalino”, che nasce la pediatria. Sino ad allora il “fanciullo” era considerato come un adulto e senza distinzione di ricovero. Ne è testimone Anna Meyer che ne rimane sconvolta. Per questo il marito fa costruire un edificio che anticipa l’evoluzione della medicina su scala sovranazionale, in linea con le migliori idee dei Paesi europei più avanzati.
Al Meyer, che ha come missione unica ed esclusiva quella di curare i bambini e gli adolescenti, si formano coloro che diverranno i padri della moderna pediatria: il professore Giuseppe Mya, con i suoi studi sulla TBC, Carlo Comba, famoso per le sue ricerche in campo neurologico infantile e per la diffusione della vaccinazione anti-difterica che dimezza la mortalità tra i bambini ricoverati. Nell’immediato dopoguerra il professore Cesare Cocchi contribuisce a vincere la meningite tubercolare rendendo molto noto il Meyer nel contesto
mondiale. Nel 1995 il Meyer ottiene il riconoscimento di ospedale di alta specializzazione e il 14 dicembre del 2007 completa il trasferimento nella nuova e moderna sede di Villa Ognissanti,
sulle colline fiorentine. Una struttura non solo avanzata ma rispettosa dell’ambiente in cui è inserito, attorniata da un parco secolare e realizzata con materiali caldi e naturali.
In questo contesto il Meyer si sviluppa velocemente attestandosi come una delle più dinamiche realtà pediatriche in Europa. Oggi l’ospedale pediatrico di Firenze è un punto di riferimento italiano e internazionale per la cura, la ricerca e l’assistenza dei bambini, tenendo fede – a distanza di oltre centotrenta anni – a quell’atto altruistico da cui tutto ha avuto inizio in quel lontano 1891.
Meyer, come si legge: con la a o con la e ?
Sono in molti a chiederlo e al riguardo il fondatore dell’ospedale ha lasciato una traccia. Il commendator Giovanni Meyer lo scrisse nero su bianco nell’atto di donazione alla città di Firenze: il suo cognome era da pronunciare con la “e”. Una precisazione che con una piccola beffa della storia lasciamo agli incartamenti di allora: i fiorentini, tutti i fiorentini in oltre 130 anni di storia lo hanno sempre chiamato “Mayer”
QUESTA LA MISSION E LA VISION .
– dal sito del Meyer –
MISSION: Soddisfare i bisogni e le aspettative di salute dei cittadini minori e delle loro famiglie gestendo in modo efficiente ed efficace le risorse disponibili, attraverso l’investimento
continuo e rigoroso sulla ricerca scientifica in campo pediatrico, mediante servizi sanitari di qualità e contribuendo alla realizzazione di un progetto sociale di salute globale e sostenibile.
Formare nuove generazioni di operatori ai bisogni di salute dei minori e delle loro famiglie.
VISION Sviluppare integrazioni ed alleanze sia all’interno dell’organizzazione sia all’esterno, nelle dimensioni regionale, nazionale ed internazionale, per arricchire il capitale umano e
professionale al fine di promuovere la ricerca e di migliorare tempestivamente l’offerta dei servizi per la salute, in un’ottica di tensione continua al miglioramento dei prodotti e dei risultati
Alleghiamo video riguardanti il trasferimento di sede dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze,
avvenuto il 14 dicembre 2007….
Trasferimento Nuovo Ospedale Pediatrico Meyer
L’ospedale Pediatrico Meyer, Paolo Morello Marchese nuovo direttore
Dal 30 agosto 2023 Direttore Generale è il Dottor Paolo Morello Marchese. Si legge nelle cronache del 2023. L’ospedale pediatrico, già centro di riferimento nazionale con il 40% dei
pazienti che arriva da fuori regione, diventato l’anno scorso istituto di ricovero e cura a carattere scientifico. Dopo il via libera della Commissione consiliare, acquisito in precedenza l’accordo
dell’Università di Firenze e del Ministero della salute, il presidente Giani ha firmato la nomina proposta un mese fa. «Morello è la persona adatta per la fase che sta vivendo il Meyer,
che è diventato un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico: il primo Irccs pubblico della Toscana – motiva la scelta il presidente Eugenio Giani -. Si tratta di una crescita qualitativa
che proietta il Meyer come punto di riferimento nazionale anche per quanto riguarda la ricerca. Era necessaria una persona con grande esperienza e conoscenza sulle potenzialità di sviluppo.
Morello – prosegue Giani – aveva completato il suo incarico all’Asl Toscana Centro, mi è sembrato la scelta giusta, anche perché il Meyer lo conosce bene avendolo già diretto in passato, oltre ad aver già lavorato in un istituto di ricerca e cura».
«Il Meyer – spiega l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – ha fatto un lavoro positivo in questi anni e l’attività svolta va adesso proiettata nel futuro. Paolo Morello ha l’esperienza e le
competenze per guidare questa fase importante e delicata, dove per il Meyer si possono aprire anche nuove prospettive». Sulla ricerca, con la trasformazione in Ircss, l’istituto potrà infatti accedere a fondi sovraregionali. «Il Meyer – aggiunge – è inoltre il centro di riferimento che coordina l’intera rete pediatrica regionale e la sua attività può contribuire alla sua crescita».
«È una sfida nuova. – afferma Morello Marchese -. Stimolare il più possibile la ricerca sarà l’impegno e l’attività principale. Faremo di tutto perché questo avvenga. Tra i progetti c’è anche un ampliamento dell’ospedale». La trasformazione del Meyer in istituto per la ricerca e cura a carattere scientifico prevede, accanto al direttore sanitario, la presenza di un direttore
scientifico nominato dal ministero e un comitato di indirizzo e verifica composto da cinque persone, oltre ad un direttore amministrativo ed un direttore sanitario.
CHI E’ IL DOTTOR PAOLO MARCHESE MORELLO
Paolo Morello Marchese, medico dal 1982, specializzato prima in gastroenterologia e poi in igiene e tecnica ospedaliera, dal 1996 al 2000 è stato Direttore sanitario all’Asl di Massa e Carrara 2600 dipendenti e diverse centinaia di milioni di bilancio ha diretto dal 2016 l’azienda Usl Toscana Centro e prima ancora, dal 2012 al 2016, l’Asl di Firenze. In precedenza, dal 2009 al 2012, era stato direttore delle Scotte a Siena, l’azienda ospedaliera universitaria
della città e nei cinque anni precedenti del Meyer (da febbraio del 2004 a gennaio 2009). Come direttore generale dell’istituto, nel 2007, ha curato il trasferimento e trasloco dalla vecchia sede
di via Luca Giordano alla nuova sede dell’ex villa Ognissanti. Del Meyer, tra il 2000 e il 2004, Morello era stato anche direttore sanitario. Nel suo curriculum vitae figura anche la direzione
sanitaria, per nove anni, di un Irccs privato di neuroscienze ad Enna in Sicilia, dal 1985 al 1994.
Filmato sulla storia del Meyer
Ospedale Pediatrico Meyer





